Oblati

 

“Mi rivolgo personalmente a te, chiunque tu sia”

(dal Prologo alla RB)

Prossimo incontro del gruppo Oblati/e: 

sabato 15 dicembre 2018

giornata di spiritualità

“aspettando Natale…”

dalle ore 09:30 alle ore 15:30

ritrovo in parlatorio del Monastero.

U.I.O.G.D.

 

DALLO STATUTO DEGLI OBLATI BENEDETTINI

CAPITOLO I

L’OBLATO BENEDETTINO

 

  1. La Regola di san Benedetto (=RB)

La RB, nella sua multiforme ricchezza di dottrina e di esperienza spirituale ereditata dalla tradizione di Oriente e Occidente, ha ispirato in modo originale lungo i secoli la vita di fede di molte generazioni.

Anche oggi è fonte privilegiata della spiritualità comune di monaci e monache, e di altri fedeli viventi nel mondo o anche nel monastero.

 

  1. L’oblato secolare

L’oblato benedettino secolare è il cristiano, uomo o donna, laico o chierico, che, vivendo nel proprio ambiente famigliare e sociale, riconosce e accoglie il dono di Dio e la sua chiamata a servirlo, secondo le potenzialità ed esigenze della consacrazione battesimale e del proprio stato; si offre a Dio con l’oblazione, ispirando il proprio cammino di fede ai valori della S. Regola e della tradizione spirituale monastica. L’accoglienza di questo dono di Dio si rende visibile e attuabile mediante il rito dell’oblazione.

 

  1. L’oblazione

L’oblazione è l’atto liturgico-spirituale riconosciuto dalla Chiesa, con il quale l’aspirante oblato, dopo un congruo periodo di formazione, fa’ l’offerta di se stesso a Dio vincolandosi a una comunità benedettina determinata.

L’oblato si impegna ad una forma di vita che sia progressiva conformazione a Cristo, unico scopo della sua oblazione e della spiritualità benedettina (cfr. RB 4,21; 72,11), che con la sua stessa vita cercherà di irradiare nel mondo, diventando testimone della perenne vitalità della vita monastica nell’esperienza cristiana.

btt